Bisignani: “Nel Pdl congiura contro Berlusconi. Ma si spaccherà anche il Pd”

Image

L’ha scritto nel febbraio scorso. Pagina 45: «Berlusconi sarà costretto a resuscitare Forza Italia con i suoi fedelissimi che di sicuro non l’abbandoneranno». Ancora: «Con l’esplosione dei contrasti nel Pdl e nel Pd sull’azione del governo, Enrico Letta e Alfano si alleeranno facendo nascere un nuovo soggetto politico». Luigi Bisignani, autore, insieme con Paolo Madron, del libro «L’uomo che sussurra ai potenti», best seller da 150 mila copie, non rivendica di aver visto prima degli altri il futuro del centrodestra. Anzi, minimizza: «Era tutto chiarissimo. Si sapeva che sarebbe finita in questo modo».

A quanto pare, però, nemmeno Berlusconi pensava che ci sarebbe stata la scissione con Alfano e gli altri governativi.

«Mi dispiace che Berlusconi ci abbia messo così tanto tempo a realizzarlo, lui e i suoi consiglieri avrebbero dovuto capirlo subito. Il Cavaliere è stato debole e a nulla gli sono serviti quelli che allora gli dicevano che Alfano era un pupillo di De Mita e che aveva tradito tutti quelli che l’avevano aiutato, da Miccichè a Dell’Utri. Berlusconi si è fidato di Alfano, l’ha trattato come un figlio. Ricordo che quando scrissi che Alfano e Schifani stavano tentando di tradirlo costruendo “Italia popolare”, lui non smentì ma pubblicò un comunicato di sostegno nei loro confronti».

Il Cavaliere sarà deluso anche dal comportamento di Fabrizio Cicchitto?

«Certo, Cicchitto deve la sua resurrezione politica a Berlusconi. Aveva proprio ragione Andreotti quando mi diceva che la gratitudine è il sentimento della vigilia».

Bè, allora ci sarebbe anche Roberto Formigoni…

«È diventato presentabile soltanto quando ha cominciato ad attaccare Berlusconi. Del resto Formigoni, Lupi, Mauro e gli altri di Comunione e Liberazione al primo Meeting dopo la morte di Andreotti non l’hanno nemmeno ricordato».

Non le sarà piaciuto nemmeno l’atteggiamento di Renato Schifani.

«Non ha avvertito neanche i senatori: hanno saputo delle sue dimissioni dai giornali. Almeno un sms…».

E Gaetano Quagliariello?

«Ha già tradito il professor Ungari e Marcello Pera».

Scusi Bisignani, ma sono tutti traditori quelli che hanno deciso di sostenere il governo Letta e di non farlo cadere dopo la decadenza di Berlusconi?

«È un gruppo di congiurati senza voti e senza idee».

Quindi hanno lasciato Berlusconi e Forza Italia soltanto per interessi personali?

«Per avere più poltrone nel partito e nel governo. È stata una scissione di disperati».

Ora il governo sarà più debole?

«Sarà in balia anche di Renzi che quando vincerà le primarie e diventerà segretario del Pd sarà di certo più severo nei confronti di Letta. Allora, come abbiamo scritto nel libro, si aprirà un’altra diaspora nel Pd con quelli più a sinistra che formeranno un nuovo movimento».

Alfano ha rivendicato i risultati raggiunti dal governo.

«Ma il governo è stato un disastro proprio sui temi richiamati da Alfano: immigrazione, economia e politica estera».

Scricchiola anche la posizione del ministro dell’Economia, Saccomanni…

«Potrebbe essere sostituito da Lucrezia Reichlin. So che c’è un dialogo in piedi da qualche tempo. So anche che con Saccomanni ci sono molte tensioni e incomprensioni, soprattutto con la Ragioneria».

E la Cancellieri? Dovrebbe dimettersi? «È il ministro migliore. È incappata in una storiaccia che ha indebolito il governo ma, da garantista, penso che deve restare al suo posto, anche per il grande lavoro che sta facendo, con Napolitano, sulle carceri». Lei ha più volte sostenuto che alle prossime elezioni sarà candidata Marina Berlusconi.

«Se Berlusconi decade, sarà costretto a spingere in campo sua figlia, Marina o Barbara».

Barbara?

«Un Berlusconi sotto il simbolo di Forza Italia deve esserci. E l’attivismo di Barbara, in questi ultimi giorni contro Galliani, è sospetto».

Dunque Berlusconi sta preparando una sorpresa.

«Avrà un asso nella manica e Angelino tornerà a Canossa. Del resto essere governativi funzionerebbe se il governo funzionasse».

Al Consiglio nazionale i toni di Berlusconi sono stati concilianti. Ha lasciato la porta aperta per Alfano e gli altri?

«Berlusconi ha vissuto un dramma umano. Quando torneranno, li accoglierà ma alle sue condizioni».

Tradimenti e scissioni c’erano anche nella Democrazia Cristiana che lei ha conosciuto. Cos’è cambiato?

«La politica è sempre stata così. Anche la Dc. Ma i politici di allora vivevano di luce propria e avevano un progetto. Questi qui, invece, non hanno consensi».

E Gianni Letta? Crede che sia deluso anche lui di come sono andate le cose?

«Si è trovato in mezzo e visto che è istituzionale per natura ora avrà una delusione profonda. Non essere riuscito a propiziare un accordo deve essere per Letta una tortura».

Crede che non si darà per vinto e ci riproverà?

«Penso di sì, assieme anche ad alcuni grandi amici del Cavaliere come Doris e Confalonieri e magari con qualche “infiltrato” come Maria Rosaria Rossi».

Nel suo discorso Berlusconi ha messo l’accento anche sull’Europa.

«Berlusconi è l’unico che ha idea di come stare in Europa. Quando incontrò Squinzi, insieme con Alfano, gli prospettò l’idea di uscire dall’euro. Adesso invece ha elaborato un progetto diverso per rimanere nella moneta unica. Sta studiando un piano che permetterà alla Bce di battere moneta».

Presto Berlusconi potrebbe trovarsi fuori dal Parlamento, come Beppe Grillo e Matteo Renzi. Ma nella nostra democrazia Camera e Senato servono ancora a qualcosa?

«Serve una riforma della legge elettorale. In caso contrario il Parlamento servirà soltanto per dare spazio a prime donne come la Boldrini. Inoltre, per evitare che il Paese finisca allo sbando, servirebbero anche le riforme della giustizia, del fisco e del lavoro».

Annunci

Informazioni su albertodimajo

Giornalista (lavora per il quotidiano Il Tempo). Appassionato di comunicazione politica e crostate. Laureato in Filosofia, ha scritto alcuni libri su MoVimento 5 Stelle, democrazia e casta. E' cultore della materia all'università Luiss.
Questa voce è stata pubblicata in Persone. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...